Pachimetria – Spessore corneale

Esame Pachimetria a Maglie: cos’è, a cosa serve e quando farla

La pachimetria è un esame diagnostico fondamentale in oculistica che misura lo spessore della cornea. È un test rapido, preciso e spesso indispensabile nella valutazione di numerose patologie oculari, in particolare del glaucoma, del cheratocono e nella pianificazione della chirurgia refrattiva.

Grazie alle moderne tecnologie, oggi la pachimetria può essere eseguita in modo non invasivo e altamente affidabile.

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Cos’è la pachimetria

La pachimetria è un esame che consente di misurare lo spessore corneale centrale e, in alcuni casi, periferico. Il valore pachimetrico è un parametro clinico essenziale perché lo spessore della cornea influenza la misurazione della pressione intraoculare e la valutazione del rischio glaucomatoso.

Lo spessore medio di una cornea sana è di circa 520–550 micron, ma può variare da persona a persona.

A cosa serve la pachimetria

La pachimetria oculare serve a:

  • correggere e interpretare correttamente la pressione oculare

  • valutare il rischio e il follow-up del glaucoma

  • diagnosticare e monitorare il cheratocono

  • valutare l’idoneità alla chirurgia refrattiva (LASIK, PRK, SMILE)

  • monitorare lo spessore corneale dopo interventi oculari

Tipi di pachimetria

Esistono diverse tecniche per eseguire la pachimetria.

Pachimetria a ultrasuoni

È una delle metodiche più diffuse. Prevede il contatto diretto con la cornea dopo l’instillazione di collirio anestetico. È un esame rapido e affidabile.

Pachimetria ottica

La pachimetria ottica è una tecnica non invasiva che utilizza la luce per misurare lo spessore corneale. È spesso integrata in strumenti come OCT, topografi corneali e Scheimpflug camera.

Come si esegue la pachimetria

La pachimetria è un esame:

  • rapido (dura pochi secondi)

  • indolore

  • sicuro

Nel caso della pachimetria ottica non è previsto alcun contatto con l’occhio, mentre quella a ultrasuoni richiede solo un lieve contatto temporaneo.

Quando è indicata la pachimetria

La pachimetria è indicata in presenza di:

  • sospetto o diagnosi di glaucoma

  • ipertensione oculare

  • sospetto di cheratocono

  • valutazione pre-operatoria per chirurgia refrattiva

  • controlli oculistici specialistici

Vantaggi della pachimetria

I principali vantaggi della pachimetria in oculistica includono:

  • maggiore accuratezza nella diagnosi del glaucoma

  • valutazione più precisa della salute corneale

  • supporto decisionale in ambito chirurgico

  • esame rapido e ripetibile nel tempo

Limiti dell’esame

La pachimetria fornisce informazioni sullo spessore corneale, ma non sulla qualità biomeccanica della cornea. Per questo motivo può essere associata ad altri esami, come la topografia corneale e l’OCT.

Conclusioni

La pachimetria in oculistica è un esame diagnostico essenziale per la valutazione dello spessore corneale e per una corretta interpretazione di numerosi parametri clinici. Grazie alla sua semplicità e affidabilità, rappresenta uno strumento indispensabile nella pratica oculistica moderna.

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